Cosa manca a questi artisti?

Possiamo dire che l’odontotecnico non sia un artista?

Vediamo l’etimologia della parola “Arte”:

L’etimologia della parola arte sembra derivi dalla radice ariana ar- che in sanscrito significa andare verso, ed in senso traslato, adattare, fare, produrre. Questa radice la ritroviamo nel latino ars, artis. Originariamente, quindi la parola arte aveva un’accezione pratica nel senso di abilità in un’attività produttiva, la capacità di fare armonicamente, in maniera adatta.

Fonte:etimoitaliano.it

A chi ti fa pensare questa definizione, caro collega?

Senza pretendere di accostarci presuntuosamente ai grandi artisti della storia dell’umanità, scultori, pittori, poeti ecc, non ti sembra che qualcosa in comune lo abbiamo con, che ne so, Van Gogh, Modigliani, o la poetessa  Virgina Wolf?

Senza parlare degli artisti in campo musicale tutti suicidi? A 27 anni?

Non alludo alla pazzia ( …e poi cos’è la pazzia) che ha contraddistinto le loro vite sregolate, la quale ha portato però a livelli artistici inarrivabili per la “normale e sana mente”

Cosa accomuna molti di questi artisti a noi?

Ok, la caparbia ricerca della perfezione, del miglioramento, dello studio, del creare con le mani qualcosa combinando gli elementi ( i colori per i pittori, le note scritte su un pentagramma per i musicisti, la ceramica per noi odontotecnici, mischiata all’elemento acqua, per esempio) ci accomuna.

Ma non è tutto.

Un fondo di pazzia l’abbiamo. Perchè chi si sognerebbe di investire la vita e tutti i risparmi in apprendimento ed in macchinari ben presto superati ed obsoleti? Chi se non un pazzo?

Cosa manca, secondo te, nell’elenco di similitudini con i grandi artisti della storia che sono morti spesso in miseria?

https://www.odontotecnicoamico.com/labFuture/

Daniele, odontotecnico di OA

 

 

 

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